giovedì 24 marzo 2011

GIRELLINI alla CANNELLA

Cercando di trovare l'ispirazione per fare una bella confezione per i biscotti ho fatto questa ricetta veramente buona e particolare...anche se per il mio naso è un po' fuori stagione visto che l'aroma di cannella mi fa venire in mente il Natale ^_^
Ma che dire? Sono veramente buoni e anche belli da vedere! Sono ottimi per chi non ama lo zucchero bianco, visto che serve in massima parte quello di canna (ma possiamo eventualmente usare esclusivamente quello!). E per chi, come me, adora il té (di tutti i tipi!) questi biscottini sono l'accompagnamento perfetto!
Bene! Via!


INGREDIENTI:
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 30 gr di zucchero semolato (oppure fate direttamente 130 gr di zucchero di canna)
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaio di latte
  • 1 uovo
  • 200 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere (a forza di farli posso affermare che la quantità è abbastanza indicativa, dipende da quanto vi piace la cannella, da quanto colora la pasta ecc...per esempio io abbondo abbastanza!)
  • sale
PROCEDIAMO:
Montate  a crema, con le fruste elettriche, i due tipi di zucchero, il burro ammorbidito, un pizzico di sale, il latte e l'uovo. Unite, poco alla volta, la farina setacciata con il lievito, quindi impastate con le mani. O_O
Una volta raggiunta la giusta consistenza (aggiungete pure della farina, se necessaria!), dividete a metà il composto e aggiungete a una delle due parti la cannella.
Ora stendete gli impasti con il mattarello, cercando di fare due rettangoli della stessa grandezza e spessore (circa 5 mm), e sovrapponeteli e appiattiteli con il mattarello, in modo tale che si "attacchino". Arrotolate il tutto e avvolgete il salsicciotto nella pellicola e delicatamente riponetelo in frigorifero per circa 30 minuti.
Successivamente, tolto dal frigo il tutto e liberato dalla pellicola, tagliate il salsicciotto a fette di circa 5 mm di spessore (circa!). A questo punto disponete le fette su una teglia ricoperta di carta da forno e fate cuocere in frono già caldo a 180°C per 10-15 minuti. 
E...tadan!...Buon té delle cinque! Very english!

domenica 20 marzo 2011

PRIMAVERA

Questo post non ha niente a che vedere con i dolci ma volevo condividere con voi gli spettacoli che le prime giornate di bel tempo regalano.
Questo è il peasaggio che vedo dalla finestra della mia camera in una mattinata pre-primaverile; il verde era talmente intenso che non ho potuto non immortalarlo!

NEW YORK Cheese Cake

Sono mancata qualche giorno, lo so! Ma un po' perchè i dolci è meglio non farne ogni giorno (la linea potrebbe amareggiarsi!) e un po' perchè ci sono state veramente delle giornate stupende e non si poteva non stare fuori! Per esempio oggi ho piantato le mie prime due sementi del mio orto-prova: ravanelli e lattughina, vediamo un po' se sono in grado di starci dietro ^_^

Ma queste giornate di blog-assenza non sono state del tutto improduttive... ho voluto provare la NY Cheese Cake. Io ho già avuto a che fare con la Cheese Cake, ma in una versione molto più leggera e italiana (diciamo) ereditata da un'amica di famiglia, veramente buona! Un giorno la proporrò! Ma anche questa mi è piaciuta, devo dire che è particolare, soprattutto per la sua copertura (quello strato più bianco) a base di panna acida, l'ho trovato interessante...insomma mi è piaciuto! Anche se devo ammettere che non è proprio leggera leggera...anzi! 

Bene, munitevi di pazienza e svaligiate il banco formaggi freschi del supermercato perchè si parte!

PS: questa ricetta l'ho tradotta dal sito Joy of Baking.com, ovviamente metto le unità di misura italiane.

INGREDIENTI:
Per la base:
  • 200 gr di biscotti Digestive o comunque biscotti di farina di frumento (nella ricetta parlava anche, volendo, di cracker ma...non ho ben capito cosa intendesse)
  • 50 gr di zucchero
  • 114 gr di burro fuso
Per il ripieno:
  • 1 kg di formaggio cremoso (direi che la Philadelphia è stata la scelta migliore) a temperatura ambiente
  • 200 gr di zucchero
  • 35 gr di farina
  • 5 uova grandi a temperatura ambiente
  • 80 ml di panna fresca montata
  • 1 cucchiaio di aroma limone
  • 1 cucchiaino di vanillina (anche l'aroma alla vaniglia va bene)
Per la copertura:
  • 240 ml di panna acida (anche la creme fraiche può andare, ma la panna acida è leggermente meno grassa e considerato il quantitativo di grassi di questa torta...beh da qualche parte possiamo anche risparmiare ^_^)
  • 30 gr di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di vanillina (anche l'aroma alla vaniglia va bene)
PROCEDIMENTO:
Imburrate uno stampo a cerchio apribile di circa 23 cm di diametro e mettetelo all'interno di un altro che lo contenga. Questo accorgimento serve esclusivamente per raccogliere eventuali depositi della torta durante la cottura e il raffreddamento. Preriscaldate il forno a 177°C secondo la conversione, diciamo 180 e non se ne parla più!
Componiamo la base: sbriciolate i biscotti e mescolateli con il burro fuso e lo zucchero; una volta amalgamento bene il tutto pressate il composto nella tortiera sia sulla base che lungo le pareti, andando su di circa 2,5 cm. Coprite il tutto e mettete in frigorifero.




Nel mentre dedichiamoci al ripieno: mescolate il formaggio cremoso con lo zucchero e la farina fino ad ottenere un bel composto soffice; a questo punto aggiungete una alla volta le uova mescolando per bene dopo ogni uovo. Infine, aggiungete la panna montata, l'aroma di limone e la vanillina e mescolate bene.
A questo punto togliete la base dal frigo e versateci il composto.
Mettete in forno (mi raccomando ricordatevi lo stampo o pirofila sotto la tortiera sennò il forno ne esce disastrato!) e cuocete per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 120°C per 60-90 minuti. Io ho fatto 1 ora e un quarto ma l'importante è che la torta scuotendola rimanga tremolante e che il centro sia umido, così la torta è pronta! 
Ora prepariamo la copertura: mescolate la panna acida con lo zucchero e la vanillina (o l'aroma) e una volta tolta la torta dal forno spalmateci sopra la copertura (la torta deve essere ancora calda). Rimettete la torta in forno per altri 15 minuti.
Appena toglierete la torta dal forno, per evitare crepe sulla superficie, con un coltello o una spatola staccate delicatamente la torta dai bordi dello stampo ma non togliete lo stampo!
Prima di coprirla attendete che si sia raffreddata del tutto. Una volta fredda (e coperta) lasciatela in frigo per diverse ore. 
Sarebbe preferibile farla un giorno per l'altro!

Io l'ho accompagnata con una salsa ai futti di bosco ma può andare benissimo anche con della frutta fresca, insomma il tocco finale è completamente a vostro piacimento!


Ultimamente mi sto lasciando affascinare dai dolci americani, li trovo invitanti, non tanto per una questione di golosità (non sono esageratamente golosa di dolci, anche se può sembrare strano visto il soggetto del mio blog ^_^) ma per la loro preparazione. Appena vedo quesi dolci così...ricchi! Sì! mi viene subito voglia di mettermi lì a provare a farli, voglio vedere se sono in grado anch'io! 
Tanto per chiudere il cerchio mi sono comprata Sale&Pepe di questo mese dove in allegato c'era un ricettario sulla cucina americana. Ho incominciato ieri a darci un'occhiata e non è solo un ricettario, l'autrice (un'americana che vive in Italia) parla di aneddoti della cucina americana, dà delle vere e proprie spiegazioni delle ricette e del perchè vengono fatte in quel particolare momento della giornata, parla per esempio anche del brunch, usanza americana,...insomma non è un mero libro descrittivo di ricette, è un piccolo Artusi americano...tanto per sbilanciarsi troppo! Piacevole!

mercoledì 16 marzo 2011

"SCHIROCCINO" della MAMMA

Mia mamma non ama molto le preparazioni lunghe e laboriose, preferisce la semplicità e se ce n'è la possibilità architetta nuove scorciatoie (perchè no?). Mi è sembrato quindi abbastanza ovvio proporre per il contest "In 20 minuti o meno" di Mamma Papera la sua ricetta.

Quella che posto è la ricetta finale, frutto di numerose prove e di numerosi (!) assaggi...sempre molto graditi per carità, ma qui non ci si accontenta eh!! ^_^
E' veramente semplice e veloce ed è golosissimo e va via in un batter d'occhio e non è solo piacevole al palato ma anche all'occhio! In più richiede ingredienti che, di solito, è facile avere in casa, quindi può anche essere fatto in occasione di un'improvvisata da parte di amici.
Ma partiamo...

INGREDIENTI (per circa 6 bicchierini):
  • 200 gr di cioccolato bianco (il Novi è risultato il più buono)
  • 250 gr di yogurt bianco dolce con zucchero d'uva
  • 250 gr di Philadelphia
  • frutti di bosco 
  • zucchero
  • un cucchiaio di panna fresca o latte
Sciogliete la cioccolata o a bagnomaria (o se preferite nel microonde) e mescolatela con lo yogurt e la Philadelphia e aggiungete un cucchiaio di latte o panna fresca.
Amalgamate il tutto o con un cucchiaio (o il leccapentole ^_^) o con la frusta.
A parte, in un pentolino, mettete sul fuoco i frutti di bosco con un po' di zucchero (le quantità vanno a gusti, a seconda se lo volete più o meno aspro) e lasciateli caramellare per qualche minuto (aspettate che facciano un po' di sughino).
Ecco fatto! Possiamo già passare alla composizione finale: prendete dei contenitori piccolini (se di vetro sono più carini perchè si vedono gli strati; dei bicchierini andranno benissimo) e mettete sul fondo qualche frutto di bosco per fare la base...

..ora incomiciate a distribuire il composto nei vari bicchierini e...
...terminate con i frutti di bosco e un bel po' di salsa che scenderà lungo le pareti! Ed ecco fatto!
Qui c'è veramente da leccare il bicchiere!
E la parte bella è che ci vogliono massimo 20 minuti, anche meno se usate il forno a microonde (anche se io rimango una bagnomaria-addicted) e il risultato è da leccarsi i baffi!

Allora...BUONA LECCATA DI BAFFI A TUTTI!

lunedì 14 marzo 2011

Una ricetta per il Santa Lucia: PRALINES AL CIOCCOLATO


Girando tra i vari blog ho scovato questa iniziativa e non ho potuto resistere dal dare il mio contributo, per quanto piccolo e una goccia in mezzo al mare, ma ho visto che sono stati tanti i blogger e non a partecipare e penso che in tanti si possa fare qualcosa o comunque smuovere qualche animo. Quindi colgo la proposta di Caris di Cooking Planner e posto la mia ricetta, forse non particolarmente salutare (non è un bel piatto di frutta! ^_^) ma buonissima e sicuramente sarà una gradita merenda.

PRALINES AL CIOCCOLATO:
Questa volta ho spudoratamente scannerizzato la foto del ricettario perchè non ho fatto foto durante la preparazione! -_-'

INGREDIENTI:
  • 200 gr di savoiardi
  • 1 tuorlo
  • 50 gr di cacao
  • 50 gr di zucchero al velo
  • 100 gr di burro
  • 1 dl di latte
  • 200 gr di cioccolato (la ricetta originale dice fondente ma potete scegliere quello che volete e perchè no alternare cioccolato scuro a quello bianco, aggiungere le codette colorate o il cocco, come preferite!)
PROCEDIAMO:
Tritate finemente i savoiardi (nel mixer e schiacciandoli). 
Prendete una ciotola e unite i savoiardi tritati al tuorlo, al cacao, allo zucchero al velo e al burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzettini; infine aggiungete il latte versandolo a filo.
Lavorate il composto così ottenuto energicamente con una frusta o con un cucchiaio fino ad ottenere un composto omogeneo...qui direi che possiamo anche mettere le "mani in pasta", ai bambini piacerà sicuramente (io mi sono divertita! ^_^). 
Una volta ottenuto un composto bello omogeneto bagnatevi le mani con dell'acqua fredda o aiutatevi con 2 cucchiaini e formate delle palline grandi circa come una noce; con le mani fate sicuramente meglio!
Ora passiamo alla copertura: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzetato, successiavemente versatelo in una ciotola e intingetevi le palline. Qui io mi sono aiutata con degli stuzzicadenti e più che intingere ho fatto colare il cioccolato fuso sulla pallina.
A mano a mano che le preparate mettetele su un vassoio ricoperto da carta da forno e lasciatele rassodare per circa 2 ore in frigo prima di servirle.

Sono semplici, veloci e lasciano molta libertà nella decorazione finale. Si potrebbe anche creare una scacchiera alternando le palline bianche a quelle nere o potreste utilizzare un'alzatina posizionando in un piatto quelle di un colore e in un altro piatto quelle di un altro colore, potreste aggiungere le codette colorate o delle piccole decorazioni di zucchero "in testa"...

Io le ho trovate molto carine e veramente una tira l'altra!

domenica 13 marzo 2011

Sua Signoria la delicatezza: RED VELVET CAKE

Ecco la mia prima ricetta pubblicata, nonchè il mio più recente esperimento che ha avuto vita breve in casa mia (garanzia di buona riuscita!): neanche 2 giorni interi, considerando che l'ho fatta venerdì sera (con il valido aiuto del mio Presidente del "Club degli assaggiatori") e oggi, domenica, a pranzo il membro onorario del Club ha fatto fuori l'ultima fetta!
La ricetta l'ho presa da Juls' Kitchen e devo ammettere che è veramente fantastica e la consiglio caldamente.

Non fatevi spaventare dal lungo procedimento, in realtà non è così difficile ma vi consiglio di mettervi a farla o la mattina o dopo pranzo, non come me che mi ci sono messa dopo cena e ho finito dopo l'una di notte velocizzando persino dei passaggi (vedi raffreddamento e congelamento dei dischi nel freezer)! O_O

Prima di iniziare fate in modo di avere a disposizione tre ciotole abbastanza capienti e due tortiere rotonde da 23 cm di diametro (questa è la misura che dice la ricetta ma penso che sia abbastanza indifferente, considerando che le mie erano leggermente più grandi).

Iniziamo!

INGREDIENTI:

Per la TORTA:
  • 250 gr di farina
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 20 gr di cacao amaro
  • 110 gr di burro a temperatura ambiente (il caro, funzionale termo acceso del periodo invernale è sempre un valido aiuto)
  • 300 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 bacca di vaniglia
  • 125 ml di latte parzialmente scremato
  • 125 ml di yogurt bianco intero
  • 4 cucchiai di colorante alimentare rosso
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
Per il FROSTING:
  • 500 gr di mascarpone
  • 350 ml di panna fresca
  • 115 gr di zucchero al velo
  • (1 cucchiaio di succo di limone)
  • cocco essiccato a scagliette

PROCEDIAMO:

Preriscaldate il forno a 175°C e imburrate e infarinate le nostre tortiere.
Prendiamo le nostre tre ciotole:
  • nella prima setacciate la farina insieme al cacao e al sale
  • in quella più grande montate il burro per circa 2 minuti, aggiungente lo zucchero e i semini di vaniglia, grattati con un coltello dalla bacca dopo averla tagliata longitudinalmente, e montate tutto insieme fino a che non ottenete un composto spumoso e mordibo (beh...il mio era morbido ma non aveva molto la faccia da spumoso, dopo un po' che ci lavoravamo dietro ho decretato io che era spumoso!). Ora aggiungete una dopo l'altra le uova e continuate a montare (ora è definibile spumoso!)
  • nella terza ciotola unite yogurt, latte e colorante e mescolate fino a che non diventa omogeneo.
Ora che abbiamo preparato il nostro piano d'attacco passiamo ad unire insieme il tutto.
Cominciate aggiungendo un po' di farina al composto di burro e zucchero, poi unite il mix di latte e yogurt, poi ancora la farina e così via...

Passiamo alla fase (per quanto piccola) divertente; se il vostro secondo chef è un/a bambino/a gli piacerà molto.
Prendete una tazzina (ina?! io abbonderei anche un po'!) e unitevi il cucchiaio di lievito e quello d'aceto e lasciate frizzare. A mio parere è meglio avere una tazzina più grande di una da caffè perchè a me è colato tutto fuori...però fa molto scienziato pazzo! ^_^
A questo punto aggiungete l'esperimento chimico all'impasto e mescolate per amalgamare il tutto.

Ora suddividete l’impasto nelle due tortiere precedentemenete preparate, livellate la superficie e cuocetele in forno per 25 – 30 minuti, finché uno stuzzicadenti infilato nel centro non esce asciutto.
Ecco, questa parte mi ha creato dei problemi; diciamo che non ho un forno super e mettere due tortiere nello stesso momento lo mette a dura prova: mi sono ritrovata che quella sopra era abbastanza cotta dopo il tempo prestabilito mentre quella sottostante era cotta solo nella parte non coperta dall'altra tortiera! Insomma togli una, metti l'altra dentro più tempo ecc...vi consiglio di metterle una alla volta che andate sul sicuro!

Quando sono cotte, lasciatele raffreddare per circa 10 minuti, poi giratele e lasciatele raffreddare su una griglia (se ce l'avete...sarà il mio prossimo acquisto, promesso. Per ora mi accontento del piatto della pizza ^_^) finché non sono completamente fredde.
A questo punto avvolgetele nella pellicola e mettetele in congelatore per un’ora; questo renderà più facile tagliare longitudinalmente i dischi per farcirli...o almeno dovrebbe essere così, io sinceramente non lo so visto che i miei dischi saranno rimasti in congelatore 10 minuti (si stava facendo tardi!), però non ho avuto problemi nel taglio.

Passiamo al FROSTING.
Mi raccomando va sulla torta non direttamente in pancia! Io e il Presidente assaggiamo sempre i composti crudi per monitorare strada facendo la riuscita del dolce...però stavolta abbiamo veramente esagerato! Era buono, che ci possiamo fare?

Anche qui fate in modo di avere a disposizione 2 ciotole:
  • nella prima montate il mascarpone con le fruste per ammorbidirlo ed aggiungete lo zucchero al velo
  • nella seconda montate la panna a neve 
Ora incorporate delicatamente la panna al mascarpone e mescolate con una spatola (anche il mio amico LeccaPentole è ottimo) finché non diventa un composto omogeneo.
Negli ingredienti ho messo il succo di limone tra parentesi perchè era menzionato nella lista ma non nel procedimento, me ne sono resa conto alla fine, quindi ovviamente nella mia non è stato messo.

Finalmente passiamo alla COMPOSIZIONE della torta.
Togliete i dischi dal freezer, tagliateli a metà longitudinalmente. Adesso abbiamo 4 dischi rossi.
Prendete il primo e utilizzatelo come base e spalmeteci sopra un primo strato del bianco composto (tenete presente che dovrete farci 3 strati interni e tutta la copertura), appoggiateci sopra il secondo disco e spalmate di nuovo il composto e così via, una volta terminati gli strati ricoprite tutta la torta con il composto e distribuiteci il cocco a vostro piacere.

Se volete stupire questa è la torta adatta, bellissima da vedere e molto delicata per il palato.

Chiedo scusa per le foto, questa è fatta con il cellulare quindi il rosso non sembra tanto rosso, ma vi assicuro che lo è! Per le prossime foto mi organizzerò meglio!

Iniziamo...

Ebbene sì, anch'io ho deciso di farmi influenzare dal fascino dei blog di cucina!
Quello che si può creare con pochi elementi in una cucina, piccola o grande che sia, per me è stato sempre pervaso da un'aura di magia. Ho sempre ammirato le persone in grado di comporre piatti deliziosi ed allo stesso tempo belli da vedere...in particolar modo i DOLCI, i desserts, i biscotti, i cioccolatini, la piccola pasticceria... Tutti quei colori, quegli odori che attirano ed appagano ogni tuo senso e domandarsi "come fanno?", "come possono creare qualcosa di così perfetto?".
Beh...circa 2 anni fa ho deciso anch'io di mettermi alla prova: ho incominciato a spulciare tra le ricette della mamma e della nonna e ho impastato, mescolato, amalgamato, rovesciato, bruciato ma soprattutto creato e la soddisfazione che ho provato ogni volta che vedevo l' "opera d'arte" terminata è impareggiabile... aggiungiamoci poi i diversi consensi raccolti e...eccomi qua! Un blog! Tutto mio, in cui proverò a condividere i miei dolci successi, ma anche (perchè no!) gli insuccessi, in questo modo potrete aiutarmi a migliorare sempre più.
Che altro aggiungere?...la ricetta più è difficile più la trovo invitante, più è elaborata più la voglio fare!
La parte più difficile? Trovare una persona con un metabolismo tale da assaggiare tutti i miei "esperimenti" senza mettere su neanche un grammo e senza rimproverarmi perchè la tento continuamente e la faccio ingrassare!!

Cosa dire di me? Sono Chantilly, studentessa, pittrice a ispirazione e mangiatrice di libri di ogni tipo, manga, fumetti e la mia adorata settimana enigmistica. 
Per farmi felice? Un cappuccino e un bel libro o fumetto, magari gustati in una colorata pasticceria.
Perchè LeccaPentole? Trovo che sia uno strumento fantastico, soprattutto per me che non amo gli sprechi, non si fa sfuggire neanche una goccia! E una volta finito di usarlo si trova sempre qualcuno che lo "ripulisce" per bene!